25/02/2009

Ma non doveva finire nel 2009?

La crisi doveva finire nel 2009. Ma se i dati sono questi, allora ha ragione Ben Bernanke: non ne usciremo se non tra tre anni. Il premio Nobel Stigliz è ancora più pessimista: c'è il rischio di una recessione "alla giapponese" di durata decennale. Vedremo come uscirne.

15:40 Scritto da: scuola2000 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: economia, crisi | OKNOtizie |  Facebook

08/02/2009

Il Forum di Davos e la crisi

La settimana scorsa, al meeting annuale di Davos, gli economisti non hanno lesinato spiegazioni sui motivi della crisi mondiale. Alcuni si sono limitati a visioni semplicistiche della realtà, affermando che il tutto sia scaturito dalla "stupidità" dei banchieri e dei loro clienti. Altri hanno tirato fuori dal cilindro le solite spiegazioni di carattere socio-psico-statistico sull'irrazionalità delle decisioni economiche. Sono state  utilizzate  anche spiegazioni storiche, paragonando l'economia capitalistica agli imperi del passato. Tutte parole.

E' possibile, si chiede il settimanale Americano TIME, che la crisi che stiamo attraversando possa rappresentare la fine del capitalismo come lo abbiamo sempre conosciuto? E' possibile che la visione occidentale dell'economia debba essere considerata finita e che sia necessario ricorrere a sistemi economici diversi? Dopo la caduta del comunismo ci sarà la fine del capitalismo? A questa domanda gli economisti di Davos non hanno dato un risposta. O, forse, per scaramanzia, non l'hanno voluta dare.

14:03 Scritto da: scuola2000 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: economia | OKNOtizie |  Facebook

21/01/2009

Il mercato e l'istruzione

Lo sappiamo tutti. L'illusione che il mercato potesse essere la soluzione di tutti i mali dell'economia è ormai svanita. I Governi stanno ricominciando a spendere. Negli Stati Uniti si sono anche accorti che il mercato è sicuramente la soluzione giusta quando si scambiano beni e servizi (mai visto uno stato che si intromette nel commercio dei libri o che gestisce un bar), ma che ci sono anche cose molto importanti che non può fare.

Ad esempio, in America, il sistema sanitario gestito dai privati si è rivelato più oneroso ed inefficiente della sanità pubblica europea. E, in più, 50 milioni di americani si devono pagare l'ospedale perchè non hanno l'assicurazione sulla salute. Per farla corta, sanità, istruzione, ambiente non possono, in ogni caso, essere lasciati al libero mercato. Anche un sistema scolastico in mano completamente ai privati si scontrerebbe subito con le ferree leggi della domanda e dell'offerta e adotterebbe il profitto come obiettivo principale al posto di quello istituzionale dell'educazione.

In Italia stiamo cercando di fare approdare l'istruzione sulle pericolose sponde del libero mercato, adottando criteri aziendalisti per la valutazione del sistema. Stiamo attenti: la crisi è sempre in agguato e si presentarà, anche a scuola, come sui mercati finanziari.

20:18 Scritto da: scuola2000 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: scuola, economia | OKNOtizie |  Facebook